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CONCERTI

Festival Prokofiev - IV

2014

ProkofievTommaso_Ragno Prokofiev

Auditorium Della Musica - Sala Santa Cecilia - Roma

Sabato 13 dicembre 2014 ore 18,00
Domenica 14 dicembre 2014 ore 18,00
Lunedì 15 dicembre 2014 ore 20,30

Tommaso_Ragno Ivan_Il_Terribile Ferruccio_Nobile_MIgliore

Orchestra, Coro e Voci Bianche dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Valery Gergiev direttore
Leonidas Kavakos violino
Yulia Matochkina mezzosoprano
Roman Burdenko baritono
Tommaso Ragno voce recitante

Prokofiev: Ouverture Russa - Concerto per violino n. 1 - Ivan il Terribile

Tommaso Ragno Accademia_Santa_Cecilia Ferruccio_Nobile_MIgliore

Tra i compositori del Novecento Sergej Prokofiev, in virtù della naturalezza e della felicità di idee musicali accompagnate da intuizioni melodiche e ritmiche di sapore moderno eppure immediatamente avvolgenti, resta un caso unico che lo rende il più autentico erede di una lunga tradizione, tutta russa, che nel sinfonismo, nei concerti strumentali e nel balletto aveva i suoi cardini. Percorrere l'intero corpus sinfonico del compositore attraverso le interpretazioni di Valery Gergiev, dell’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia e di quella del Mariinskij è occasione imperdibile per riscoprire assieme a pagine più note la vena inesauribile del compositore con cambiamenti di scena talvolta sorprendenti.

Tommaso_Ragno Valery_Gergiev Ferruccio_Nobile_Migliore

Valery Gergiev esplora i vertiginosi e tuttavia lirici virtuosismi del Concerto per violino n. 1, composto da Prokofiev in anni giovanili. Interprete sublime, il violinista greco Leonidas Kavakos, musicista raffinato capace di spaziare in un repertorio vastissimo. Alla guida del Coro e dell'Orchestra dell'Accademia di Santa Cecilia, con Ivan il Terribile sarà possibile apprezzare il frutto della felice collaborazione tra Prokofiev e il rivoluzionario (in senso tecnico e creativo) regista Sergej Eisenstein. L'incontro tra i due avvenne alla fine degli anni Trenta, e fu da subito idilliaco e di importante innovazione per la nuova impostazione che dette alla produzione di musica da film, preludio a un metodo di lavoro che divenne un punto di riferimento per la moderna cinematografia del dopoguerra. Il risultato fu così positivo che anche la censura dovette, suo malgrado, prenderne atto riconoscendo i meriti di un'operazione così efficace. Il Premio Stalin del 1941 ad Alexander Nevsky, incoraggia Eisenstein a rivolgersi nuovamente a Prokofiev nel momento in cui decide di realizzare un film monumentale nel quale celebrare l'epopea di Ivan IV. Il primo, sanguinario, zar di tutte le Russie, vissuto nel 1500, affresco di una Russia antica eppure attuale, dove la figura di Ivan è sinistramente simile a quella di Stalin. Forse fu per questo motivo che del film fu divulgata solo la prima parte, più celebrativa, e solo a partire dagli anni Sessanta furono proposte delle riedizioni della partitura musicale da eseguire in concerto.

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“Tutti hanno contribuito alla grande riuscita della serata (l’Orchestra ed i due Cori, il violinista greco Leonidas Kavakos, il direttore Valery Gergiev ed i solisti: il contralto Yulia Matochkina ed il baritono Roman Burdenko) ma l’emozione più grande è arrivata dalla voce recitante del bravissimo Tommaso Ragno, grande attore di teatro e cinema, capace di piegare il suo strumento a tutte le sfumature che la parte richiedeva, essendo duttile ed armoniosa e, dopo anche solo due secondi, violenta ed aspra”

di Marco Rossi da “Tribuna Italia” 14/12/2014 link

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Tommaso_Ragno Prokofiev

Informazioni tratte da www.santacecilia.it - Foto di Ferruccio Nobile Migliore e Irene Gianeselli