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Leonce e Lena

1994
Tommaso Ragno Leonce Lena


autore
: Georg Büchner
traduzione : Carlo Cecchi e Werner Waas
regia : Carlo Cecchi
scene e costumi : Titina Maselli
musiche : Franco Piersanti
luci : Andrea Narese



personaggi e interpreti :
Tommaso Ragno: Leonce
Arturo Cirillo: il precettore - il cerimoniere
Carlo Cecchi:
Valerio
Francesco Origo:
re Pietro
Gaetano D’Amico:
il presidente del Consiglio
Licia Maglietta:
Lena
Paola Bechis:
Rosetta
Tony Cafiero:
il cappellano
Paola Roman:
l a governante
Francesco Manzoni:
esecutore alla tromba e al pianoforte preparato


Leonce e Lena (Leonce und Lena - Ein Lustspiel) è una commedia in tre atti di Georg Büchner, scritta nel 1836.

Leonce, futuro reggente del regno di Popo, per sfuggire al matrimonio con una principessa sconosciuta - Lena, principessa del regno di Pipi - decide di fuggire con il suo valletto, Valerio. Le loro fughe e i loro destini si incrociano tra sogno e realtà, in un'atmosfera notturna e fantastica dove si intrecciano il desiderio di amore e quello di morte. I due giovani si sfuggiranno senza conoscersi, per poi incontrarsi casualmente e innamorarsi secondo quanto già stabilito nei loro destini. Tema di questa commedia romantica dagli accenti fiabeschi, è la noia dell'esistenza e una tagliente satira sui meccanismi del potere.

“Leonce e Lena è una commedia che mi aveva già affascinato anni fa perché mi sembra molto misteriosa. Voglio dire, la sua apparente semplicità a me pare molto complicata. Innanzitutto c'è una continua citazione di molti autori, a cominciare da Shakespeare con quel clima da Arcadia, con la favoletta dei due innamorati in fuga... In realtà siamo di fronte a un perfetto paradigma di commedia arcadica, ma nello stesso tempo ci sono ripetuti elementi che lo ribaltano. È come se fosse una commedia condannata a essere commedia e perciò terribile. E qui c'è tutto Buchner, il più grande autore teatrale moderno, uno che esige un teatro che si mette in gioco con ferocia.”

Carlo Cecchi
(da “Repubblica” del 25 febbraio 1993)

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Leggi: “Tra i ragazzi in amore Carlo Cecchi fa il clown” di Franco Quadri “Repubblica” 9 marzo 1993