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1992

1992

2013
Prodotto da: Lorenzo Mieli e Mario Gianani - Wildside da un’idea di Stefano Accorsi

Sceneggiatura: Alessandro Fabbri, Ludovica Rampoldi, Stefano Sardo
Editing: Nicola Lusuardi
Regia di: Giuseppe Gagliardi (1a unità), Gianluca Iodice (2a unità)
Direttore della Fotografia: Michele Paradisi (1a unità), Roberto Forza (2a unità)
Scenografia: Francesca Di Mottola
Costumi: Roberto Chiocchi
Suono: Fabio Felici
Montaggio: Simone Manetti
Casting: Francesca Borromeo, Valeria Miranda

Personaggi e interpreti:

Leonardo Notte : Stefano Accorsi
Michele Mainaghi: Tommaso Ragno
Mario Chiesa: Valerio Binasco
Veronica Castello : Miriam Leone
Bibi Mainaghi : Tea Falco
Luca Pastore : Domenico Diele
Pietro Bosco : Guido Caprino
Antonio Di Pietro : Antonio Gerardi
Gianni Bortolotti: Teco Celio
Viola: Irene Casagrande
Rocco Venturi: Alessandro Roja
Dario Scaglia: Giovanni Ludeno
Giulia Castello: Elena Radonicich
Roberto Fenati: Flavio Furno
Gaetano Nobile: Gianfelice Imparato
Piercamillo Davigo: Natalino Balasso
Gherardo Colombo: Pietro Ragusa
Enrico Lodato: Bebo Storti

Sono passati più di vent’anni da quando, il 17 febbraio 1992, scattava il primo arresto della maxi-inchiesta denominata “Mani Pulite”, quello di Mario Chiesa: è il simbolico inizio di Tangentopoli. La serie 1992 si apre proprio con la scena dei soldi delle tangenti buttati nel water dall’allora presidente del Pio Albergo Trivulzio.

L'agente di polizia giudiziaria Luca Pastore (Domenico Diele), lavora a fianco di Antonio Di Pietro (Antonio Gerardi) al servizio del pool di Mani Pulite. Indagare, arrestare, interrogare. Tessera dopo tessera, il suo obiettivo è comporre il puzzle di Tangentopoli. Sotto pressione e sotto minaccia. Perché le correnti contrarie non nascono soltanto fuori dalla Procura. Ma non è solo dai nemici che Luca dovrà guardarsi: l’ostacolo peggiore per la sua carriera sarà l’amore per Bibi Mainaghi (Tea Falco), figlia di Michele Mainaghi (Tommaso Ragno) uno degli imprenditori inquisiti dal Pool.

Pietro Bosco (Guido Caprino), un giovane reduce della prima guerra del Golfo, si ritrova eletto alla Camera con la Lega Nord. Dal suo lavoro di guardia giurata, amante del rugby e delle bevute di birra, eccolo scaraventato in Parlamento, un incarico che rivela tutta la sua inadeguatezza. L’unica possibilità per lui è trovare un mentore. Perciò Pietro si affida a un vecchio democristiano, che gli insegna le regole del gioco. L’irruento Pietro, il picchiatore, il rugbista, imparerà l’arte del potere, inseguendo il sogno di un vertiginoso riscatto sociale, il cui coronamento massimo è l’amore per una ragazza decisamente fuori dalla sua portata, Veronica Castello, una soubrette travolta dal crollo della Prima Repubblica, ora in cerca di una nuova collocazione.
Veronica Castello (Miriam Leone) vuole diventare famosa. Ne ha bisogno, un bisogno fisico, profondo: l’amore, incondizionato e indistinto del grande pubblico televisivo è il solo viatico che conosce per l’amore verso se stessa. Soubrette, ex-amante del potente imprenditore Michele Mainaghi (Tommaso Ragno), che si suicida sotto la pressione dell’inchiesta, Veronica si trova spiazzata dal crollo della Prima Repubblica e si mette a caccia dell'amante che sappia lanciarla nei palinsesti del nuovo potere che incombe. E se la persona giusta fosse proprio il leghista Pietro Bosco?

Leonardo Notte (Stefano Accorsi) è un pubblicitario con un misterioso passato che riaffiora nel momento in cui il 1992 gli sta offrendo l'occasione della vita. Un ricattatore lo costringe a fare i conti con un delitto che Leo aveva rimosso chirurgicamente dalla sua memoria. Nella sua vita smagliante, senza legami, compare Viola (Irene Casagrande), la figlia adolescente con cui non ha mai avuto contatti. Per un uomo come Leo, capace di "vedere" il futuro, la missione è liberarsi delle ombre del passato.

Beatrice “Bibi” Mainaghi (Tea Falco), orfana di Michele Mainaghi (Tommaso Ragno), non avrebbe mai pensato di ritrovarsi a ventiquattro anni con in mano il destino dell'azienda di famiglia. Né di spiccare un salto sul burrone che divide due donne: quella che credeva di essere, e quella che forse è davvero.

La serie aprirà lunedì 9 febbraio 2015 la sezione dedicata alle storie tv del Festival di Berlino.

Rassegna stampa:
Loudvision 21/01/2015
The Cinema Show 21/01/2015
Corriere della Sera 02/02/1992
Hollywood Reporter 05/02/2015
Il Tempo 09/02/2015
Digital-Sat 09/02/2015
Repubblica 09/02/2015
Sentieri Selvaggi 09/02/2015
BestMovie 09/02/2015
Hollywood Reporter 09/02/2015
Il Fatto Quotidiano 10/02/2015
La Stampa 10/02/2015
Sky TG24 10/02/2015
Digital-Sat 11/02/2015

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Tommaso Ragno - Michele Mainaghi - “1992”

Foto di Antonello&Montesi per Wildside

Backstage Milano-Roma


Le fotografie e i video sono riprodotti a norma dell’art. 70 della L. 633/1941 e successive modifiche.